Infer Implied Meanings Through Context Practice Test
•15 QuestionsScenario: Narrative. Leggi il racconto e rispondi.
Giulia entrò nella farmacia di quartiere con la lista sul telefono. Dietro il bancone, la dottoressa la salutò chiamandola per nome: in certe vie ci si conosce ancora per abitudine, non per confidenza. «Serve altro?» chiese la farmacista, mentre cercava una crema.
Giulia esitò. «In realtà… mia madre dorme poco. Dice che è solo un periodo». La farmacista annuì come chi ha già sentito quella frase: «I periodi, a volte, diventano stagioni». Poi abbassò il tono: «Le hanno già fatto gli esami?»
Giulia rispose con un mezzo sorriso: «Lei dice che non vuole “dare peso”». La farmacista posò la crema e le porse una tisana: «Questa non fa miracoli, ma aiuta. E magari… parlatene con il medico». Giulia prese la scatola, guardando l’etichetta come se potesse leggere tra le righe. «Mamma non vuole essere un problema», disse.
La farmacista sospirò: «In Italia abbiamo un talento: trasformare i problemi in silenzi. Poi ci stupiamo se fanno rumore». Dietro, una signora in fila commentò: «Eh, chi è causa del suo mal pianga se stesso». La farmacista la guardò senza rispondere. Giulia pagò, ringraziò e uscì.
Fuori, chiamò la madre. «Ho preso una tisana», disse. Dall’altro capo: «Hai speso soldi per niente». Giulia sorrise: «Sì, certo. Per niente».
Based on the passage, cosa si può inferire sul sorriso finale di Giulia?
Scenario: Narrative. Leggi il racconto e rispondi.
Giulia entrò nella farmacia di quartiere con la lista sul telefono. Dietro il bancone, la dottoressa la salutò chiamandola per nome: in certe vie ci si conosce ancora per abitudine, non per confidenza. «Serve altro?» chiese la farmacista, mentre cercava una crema.
Giulia esitò. «In realtà… mia madre dorme poco. Dice che è solo un periodo». La farmacista annuì come chi ha già sentito quella frase: «I periodi, a volte, diventano stagioni». Poi abbassò il tono: «Le hanno già fatto gli esami?»
Giulia rispose con un mezzo sorriso: «Lei dice che non vuole “dare peso”». La farmacista posò la crema e le porse una tisana: «Questa non fa miracoli, ma aiuta. E magari… parlatene con il medico». Giulia prese la scatola, guardando l’etichetta come se potesse leggere tra le righe. «Mamma non vuole essere un problema», disse.
La farmacista sospirò: «In Italia abbiamo un talento: trasformare i problemi in silenzi. Poi ci stupiamo se fanno rumore». Dietro, una signora in fila commentò: «Eh, chi è causa del suo mal pianga se stesso». La farmacista la guardò senza rispondere. Giulia pagò, ringraziò e uscì.
Fuori, chiamò la madre. «Ho preso una tisana», disse. Dall’altro capo: «Hai speso soldi per niente». Giulia sorrise: «Sì, certo. Per niente».
Based on the passage, cosa si può inferire sul sorriso finale di Giulia?